Test


test barlow orion shorty plus

CARATTERISTICHE TECNICHE:
  • Tipologia: Lente di Barlow
  • Fattore moltiplicativo: 2x
  • Passo: standard 31,8mm
  • Numero elementi: 3
  • Trattamento: fully multi coated
  • Produzione: Japan 

 Barlow apo Orion Shorty Plus 2x

La Orion shorty plus come fa intendere il nome è una lente di barlow molto compatta prodotta interamente in Giappone probabilmente dalla stessa azienda ottica che produce gli oculari Orion Ultrascopic e Baader genuine Ortho in quanto le scatoline verdi fornite dal produttore  sono identiche spiccicate a quelle  degli oculari Baader e Orion made in Japan.

Costruzione:
 nel complesso molto buona, dotata di un rubber grip che ne consente una salda presa viste le esigue dimensioni. Avrei gradito un serraggio dell' oculare perimetrale tramite collare anzichè a semplice vite che spesso graffia o rovina i barilotti cromati, la costruzione risulta un pò "retrò"
Le dimensioni sono davvero  molto contenute per una lente di barlow, aspetto che evita di allungare eccessivamente le dimensioni del corpo Focheggiatore-Diagonale-Barlow-Oculare.
L' interno risulta opacizzato in modo leggero e non vi sono diaframmi, è molto utile soprattutto in questi accessori l' utilizzo di un tubo interno tornito lasciando una filettatura pe rtutta la sua lunghezza, filettatura che una volta opacizzata abbatte luci laterali che in High Res possono disturbare e non poco. Scelta più costosa che trovate ad esempio sotto il field stop dei Plossl Televue o  dei vecchi Silver Vixen...

Qualità ottica e Test:
 questa Barlow si avvale di un tripletto cementato fully-multy-coated per aumentarne la trasmissione luminosa e correggere meglio le aberrazioni cromatiche ed extra assiali che in genere affliggono queste lenti. C'è chi consiglia di ragiungere il max ingrandimento utile del proprio strumento con l' oculare senza l'utilizzo di Barlow è infatti vero che  per quanto possa essere di elevata qualità una Barlow risulterà comunque un elemento "estraneo" allo schema ottico del Telescopio sul quale verrà impiegata...

 Personalmente con strumenti "corti" coi quali è problematico ottenere alti ingrandimenti (ad esempio gli Apocromatici ) preferisco un ottima barlow ad uno schema oculare che alla fine ne comprende già una vedi Vixen lv, William optics SPL, Hr planetary, Hyperion ecc ecc...Da questa lista escludo ovviamente i Televue Radian e alcuni Pentax..
Il tripletto cementato di questa 2x  spicca subito per un bel colore verde scuro dovuto al deposito antiriflesso fully-multy-coated a strati multipli di ultima generazione. La trasparenza dei vetri è ottima e risulta presente un buon annerimento laterale dell' ottica. Eccellente la pulizia sin dalla produzione, senza impurità, strisci, aloni o piccoli graffi.

Impiegata su un rifrattore semi-apo e su un maksutow cassegrain la Orion Shorty-Plus svolge appieno il suo dovere senza introdurre aberrazioni extra a quelle che possono essere già presenti nel proprio strumento.
La trasmisisone luminosa a 160x è ottima, utilizzando un plossl serie 3000 da 9,5mm in termini di luce che si percepisce infatti sembra di osservare con l' oculare privo di barlow a 80x, sia per le caratteristiche dello schema Barlow sia per l' ottimo antirflesso depositato sulle superfici ottiche.
Appare solo un leggero residuo di sferica, ma in gran parte imputabile al rifrattore.
La resa di questo tripletto cementato è davvero apocromatica ed è ottima la correzione su tutto il campo, molti oculari accoppiati a questo schema aumentano la loro correzione al bordo, ma non pensate di poter utilizzare lunghezze superiori ai 20mm senza introdurre vignettatura..
Infatti il diametro interno delle meccaniche di quasi tutte le Barlow da 31,8mm rende improbabile l' utilizzo di oculari che abbiano un field stop superiore ai 17-19mm senza che non si introduca un netto calo di luminosità ai bordi....già un Plossl serie 3000 da 25mm che ha un field stop di circa 21mm inserito nella shorty plus vignettava abbondantemente ai bordi per non parlare del 40mm che era inutilizzabile..
Sarebbe utile che il tripletto Barlow  fosse chiuso in una cella ottica svitabile la quale poi può essere avvitata direttamente all' oculare di lunghezza focale superiore ai 20mm realizzando un fattore moltiplicativo minore (circa 1,5x) ma rendendo così  possibile l' utilizzo senza vignettature ai bordi.
Alcune Barlow lo consentono, il mio consiglio se si desidera utilizzare tutto il parco oculari a disposizione è di passare direttamente ad una Barlow da 50,8mm che non presenta queste restrizioni meccaniche sopra elencate.
Il contrasto rimane alto ed eventuali perdite di definizione non sono imputabili a questa lente, ma alle caratteristiche e limiti del proprio strumento che possono essere ampliate da eventuali difetti di collimazione o di aberrazioni residue.
Qualche abbagliamento laterale può rendersi visibile solo osservando la Luna e solo sotto certe angolazioni, nulla di serio.

Conclusioni:

 La Orion Shorty-Plus è un ottima barlow dotata di un tripletto cementato realmente apocromatico e di ottima qualità. E' ideale per osservazioni o riprese in alta risoluzione abbinata ad oculari dai 20mm in giù, ottima la costruzione,  le dimensioni contenute la rendono poco impegnativa come peso e ingombro. Il prezzo attorno alle 100 euro anche se un po' elevato la rende competitiva viste le performance ottiche che sfodera.